Il Barman suggerisce #86
La newsletter settimanale di Thriller Café
Ecco la consueta rassegna Il Barman suggerisce, ovvero il meglio della settimana di ThrillerCafe.it!
Il riassunto della settimana
📕 Le terme dell’indirizzo – Cristina Cassar Scalia
Le terme dell’indirizzo è il titolo dell’undicesimo libro con protagonista Vanina Guarrasi. Stavolta la vicequestora palermitana in servizio alla mobile di Catania sarà alle prese con la morte di un senza tetto, un uomo sfuggente il cui passato e la cui identità sono avvolti nel mistero. Sarà un piacere ritrovare ancora i personaggi di questa bella serie, tra un film d’epoca ed una squisitezza della cucina e della pasticceria siciliana.
📕 Nero Mediterraneo – Antonio Boggio
Nero Mediterraneo è un romanzo noir, ma anche un romanzo molto intimo, che indaga sull’animo umano mettendo in luce impulsi e desideri inconfessabili. L’estate che è andata via lascia gli abitanti dell’isola soli, a lottare con paure e desideri segreti. Anche Alvise Terranova non fa eccezione e spesso la narrazione si ferma per esplorare ricordi, dolori, rimpianti di una vita passata, proprio nel momento in cui il commissario sta per iniziarne una nuova insieme alla donna con la quale ha scelto di vivere. Descrizioni ed emozioni sono espresse in una lingua scorrevole che nel corso dei dialoghi non rifugge dall’uso del dialetto carlofortino.
📕 Il finale si scrive da sé – Evelyn Clarke
Metti che un romanziere famosissimo muoia annegato prima di completare il suo ultimo scritto e metti anche che la casa editrice non possa permettersi di non farlo uscire, intero e con un finale, possibilmente in stile con l’autore. Ecco che non resta che indire una sorta di contest tra scrittori, specialisti dei vari generi letterari, portarli sull’isola scozzese dove il defunto scriveva e si ispirava e lasciarveli 72 ore. La posta in gioco è molto alta: un contratto editoriale e un milione di dollari. Confronto all’ultimo sangue tra stili, età, cifre narrative diverse, con un finale molto nero.
📕 I Prossimi Sette Giorni – Andrea De Angelis
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Al Thriller Café oggi presentiamo un romanzo che gioca con le nostre percezioni e distrugge le nostre certezze: “I prossimi sette giorni” di Andrea De Angelis. Un libro che travalica i confini del thriller classico per condurci ai confini della coscienza umana, là dove il vero mistero da risolvere è l’anima del protagonista. Un incubo lucido da vivere e che mostra quanto l’ossessione umana per il controllo totale sia, in fondo, solo una magnifica illusione.
Il protagonista delo spazio interviste di Thriller Café è oggi lo scrittore Paolo Roversi, in libreria in questi giorni con “E così per non morire” , SEM Libri – in cui ritroviamo la profiler Gaia Virgili impegnata in un drammatico caso di omicidi di donne sole a Milano. Paolo Roversi ha accettato di rispondere a qualche domanda di approfondimento di genesi e trama del suo nuovo romanzo.
📕 Ultimo giro di bozze – Stefano Bartezzaghi e Pier Mauro Tamburini
Al Thriller Café si gioca con le parole, ma la posta in palio è un omicidio. Parliamo di Ultimo giro di bozze, il nuovo giallo-gioco firmato da quel diavolo di Stefano Bartezzaghi e dall’esperto di escape book Pier Mauro Tamburini. Il meccanismo è un piccolo capolavoro di sadismo editoriale: lo scrittore Niccolò Errante è stato ucciso, e ha disseminato i suoi testi di refusi intenzionali. Solo scovando e correggendo questi errori potrai decifrare il codice segreto e arrivare alla verità. Vieni a leggere la recensione completa al Thriller Cafè.
📕 Rosso Caravaggio – Franz König
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Già ospite sulle nostre pagine in numerose occasioni, torna oggi al Thriller Café Franz König con la nuova avventura del Doc Roversi. Il titolo di questo volume è “Rosso Caravaggio“. Un romanzo che promette di essere un cold case atipico e cerebrale; se amate l’intreccio tra la storia dell’arte, i misteri secolari e le atmosfere claustrofobiche dell’indagine a porte chiuse, potrebbe essere il libro per voi.
Vallepiana è in fermento: stanno per cominciare i festeggiamenti dedicati al san Michele patrono, ma in quello strano febbraio 2000 la processione parte male e la statua cade. C’è chi grida all’Apocalisse, chi vorrebbe fermare la sagra e chi inizia a trovare bigliettini gialli, con oscure frasi ritagliate dai giornali. Enigmi, indovinelli, un ‘Gioco’ che di divertente ha pochissimo perchè ogni rivelazione punta il dito su un paesano e ne rivela le truffe, gli inganni, le falsità. Thriller disincantato, visto con gli occhi di un adolescente in disparte, afflitto da un senso di colpa così pesante da esser diventato la Cosa, e convivere con lui.
📕 Il pianto dell’alba – Maurizio de Giovanni
Esce a fumetti Il pianto dell’alba di Maurizio De Giovanni, dodicesima storia che Sergio Bonellli Editore pubblica riguardante il commissario Ricciardi. Ed è difficile non esserne estasiati, perché la storia è bella in sé, ma anche perché i disegni sono bellissimi e ci piace vedere per immagini uno dei personaggi di noir che abbiamo amato di più negli ultimi anni. Per i pochi che non conoscessero la storia, Ricciardi deve difendere l’amica Livia da un’ingiusta accusa di omicidio, proprio mentre Enrica sta per mettere alla luce la figlia Marta. Non tutto andrà come previsto e Ricciardi, dopo questa vicenda non sarà più lo stesso. Sullo sfondo i giorni concitati seguiti alla notte dei lunghi coltelli, decisivi per la storia dell’Europa.
📕 I malviventi – Francesco De Carlo
I malviventi, il romanzo d’esordio di Francesco De Carlo, edito da Rizzoli. Chi sono i malviventi? La prima risposta che arriva spontanea è che si tratta di criminali, delinquenti, ma se ci pensiamo bene e scomponiamo la parola, i malviventi sono tutte le persone che vivono male, quindi anche Vito, il protagonista del romanzo, lo scemo del quartiere, che non sa quanto una semplice operazione agli occhi per togliere gli occhiali cambierà la sua vita. Il cugino Benedetto lo aiuta, prima a trovare un lavoro, poi dopo l’intervento, gli cambia look: capelli, pulizia del viso, abiti e lo porta alla festa aziendale dove Vito conoscerà Carolina, e sarà la fine. Omicidi, violenza, un quartiere ai margini in una Roma immersa nella febbre di un luglio caldissimo. Questo libro è un noir amaro, cattivo, triste, dove va in scena la tragedia della vita.
📕 Interno 8 – Monica Bartolini
Interno 8 di Monica Bartolini, romanzo ripubblicato dopo diciotto anni dalla prima stesura, è un giallo dalla struttura brillante: ogni appartamento nasconde segreti, sospetti e possibili moventi. Tra citazioni-indizio e personaggi memorabili, il lettore diventa parte dell’indagine fino all’ultima pagina.
📕 Frammenti – Roberto Martellino
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Accomodatevi al bancone del Thriller Café e scoprite con noi “Frammenti” di Roberto Martellino. Un noir di provincia che ci ricorda come, a volte, i fantasmi più spaventosi si nascondano nei ricordi della nostra stessa infanzia; un vaso di Pandora fatto di menzogne, colpe inconfessabili e segreti sepolti sotto le pietre del paese. E proprio quando i pezzi del puzzle sembreranno aver trovato il loro incastro, una verità inattesa e devastante farà saltare ogni schema.
📕 Loro che non dormono – Dolores Redondo
Torna Dolores Redondo, e con lei torna la valle del Baztàn. Loro che non dormono, il suo ultimo romanzo, ci porta ad esplorare ancora una volta le credenze, le storie, i fatti e i misfatti di un territorio tanto misterioso quanto affascinante. Lo facciamo insieme a Nash, una psicologa forense che si ritroverà ad indagare sull’inatteso ritrovamento di Andrea, una ragazza della cui scomparsa, tempo prima, si era parlato molto. Ma Nash dovrà farle in fretta, le sue indagini: la pandemia di Covid 19 minaccia il mondo intero.
📕 La rosa d’ombra – Angelo Rossi
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Il Thriller Café si affaccia sulle antiche e silenziose pietre della Toscana, per presentare il romanzo d’esordio di Angelo Rossi: “La rosa d’ombra“, edito da Helicon.
“La rosa d’ombra” è thriller che fonde esoterismo, nostalgia, suggestioni storiche e locali. Sono forti radici nel territorio, vero e proprio teatro d’ombre, ed è forte soprattutto la componente umana, con un’indagine psicologica ed emotiva sui protagonisti posti di fronte allo specchio del tempo.
Ah, la serenità e l’opulenza della campagna francese, della Provenza profumata, dove tra stradette panoramiche si affacciano graziose locande, dai tetti spioventi ed i camini fumanti che sprigionano aromi della cucina locale. In una di queste, la Bastide, gli avventori fanno la coda per assaggiare il risotto ai calamari di Emile, mentre sua moglie Berthe fa di conto sulle bottiglie di rosè consumate in allegria. E dietro, in cucina, scarmigliata e sempre poco pulita, c’è Ada, poco più di una zingara, sempre muta, forse tocca, magra impiccata ma dagli sguardi incendiari e i sensi in allerta. Ultimo romanzo noir di George Simenon in ordine di traduzione, consolida la fama dell’autore e consegna a noi lettori un’altra storia disincantata e affilata come un rasoio.
Nel maggio del 1952, il caporale Javier Bermejo della Guardia Civile di Madrid viene inviato a Mojácar, in Andalusia, per indagare sull’omicidio di Ino von Rolland, detto il Barone, il cui cadavere presenta un tatuaggio numerato sull’avambraccio. Javier si rende conto che, se vuole risolvere il caso, deve prima capire chi era realmente il Barone, svelare i suoi segreti e scoprire la provenienza della sua ricchezza. Già dalle prime pagine del libro, i riflettori sono puntati sull’antefatto del crimine: autori, modalità e movente. Tutti questi elementi sono sotto gli occhi del lettore. Ma è possibile che dietro l’omicidio si nasconda un’altra verità?
📕 Sette e Quarantacinque – Giuseppe Tecce
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Oggi la serranda del Thriller Café si alza in Irpinia per presentare “Sette e Quarantacinque“, un noir civile e profondamente atmosferico scritto da Giuseppe Tecce e pubblicato da Graus Edizioni. Un noir che conduce il lettore in un territorio ancestrale, tanto magnifico quanto spietato custode di ombre e tragedie. Se siete pronti a sfidare i segreti dell’Irpinia e a guardare in faccia i fantasmi di Mimì proseguite sul sito.
📕 Tutti parlano di loro – Tiffany Crum
Il thriller psicologico Tutti parlano di loro di Tiffany Crum, PIEMME Editore, ha un ritmo incalzante ed una trama sinistra, costruita su vari POV e differenti piani temporali. Joy e Benny, da sempre migliori amici, sono podacster di successo con milioni di ascoltatori. Un giorno improvvisamente Joy ed il marito Xander spariscono: unico indizio un memoir che Joy stava scrivendo – la lettura del quale potrà aiutare Benny a scoprire i molti segreti che Joy ha negli anni taciuto, persino al suo migliore amico.
📕 The Good Girl – Michelle Dunne
Cari avventori del Thriller Café, oggi vi versiamo un cocktail a base di whiskey irlandese e caffè estratto a freddo (come quello che vi servirebbe una tranquilla barista alle sette del mattino). Alziamo la saracinesca a Cork per esplorare “The Good Girl” di Michelle Dunne (Nua Edizioni), un thriller psicologico in cui la domanda non è chi sia l’assassino, ma fino a che punto la mente umana possa spingersi prima di spezzarsi definitivamente.
📕 La bambina senza sangue – Franco Monero
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Al bancone del Thriller Café è comparsa oggi “La bambina senza sangue“, opera di Franco Monero che ci riporta negli anni ’60, tra le cupe atmosfere parigine e i segreti di una provincia francese che nasconde il marcio sotto un tappeto di omertà.
Franco Monero orchestra un noir ricco di spunti, dall’ecosistema chiuso della provincia francese, in cui ogni abitante sembra nascondere una crepa, al dramma di personaggi come Geneviève, che spinge per le strade una carrozzina vuota, orfana della bambina persa in grembo per una caduta da ubriaca.
Il sorteggio della settimana
Come abbiamo annunciato, ogni sabato un numero estratto sulla ruota di Milano vince un libro…
Questa settimana sulla ruota di Milano il numero 13 vince un libro.
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A presto,
Il Barman



